Torino, 30 ottobre 2017. Il film “Children are not Afraid of Death, Children are afraid of Ghosts” del regista Rong Guang Rong è il vincitore del Dong Film Fest 2017.

L’apprezzamento del pubblico in sala è stato confermato dalla decisione della Giuria del DFF di quest’anno. La Giuria composta dal Presidente Alessandro Gaudiano  sinologo e critico cinematografico, e dai giurati Francesca Frigo produttrice e direttore Luci dalla Cina e Stefania Stafutti Docente UniTo e direttore Istituto Confucio dell’Università di Torino, ha deciso all’unanimità di premiare il (altro…)

Oltre 60 ospiti al centro di decine di eventi, con 50 partner provenienti da diversi Paesi, e con un’idea comune: quella di mettere in contatto le più virtuose realtà in campo economico, sociale e culturale, su territori resi fragili dalle crisi che vi si sono abbattute. Eventi culturali in quantità, una Summer School multidisciplinare, laboratori di formazione, persino una residenza per artisti.
E’ con questi presupposti che, dal 21 agosto al 2 settembre, va in scena una kermesse unica nel suo genere. Siamo nella Silicon Valley? No, tutto questo (altro…)

Una giornata diversa conoscendo, osservando e toccando con mano alcune delle attività di European Research Institute. E’ quella che hanno potuto e, soprattutto, voluto vivere una ventina di dipendenti di Intesa Sanpaolo che a metà luglio hanno trascorso un’intera giornata con noi, scoprendo nel dettaglio le nostre attività in campo sociale, con i richiedenti protezione internazionale, e in campo ambientale, scoprendo i dettagli spedizione di agosto 2016 nel Passaggio a Nord Ovest – cui E.R.I. ha partecipato tramite Franco Borgogno – e mettendosi alla prova con le nostre attività nel campo della sensibilizzazione e la ricerca sui rifiuti di plastica che infestano l’acqua di tutto il mondo.

Il 12 e 13 luglio, (altro…)

Era estate, anche se le temperature erano diverse decine di gradi sotto lo zero, quando Franco Borgogno si è unito – in rappresentanza di E.Ri.I. – alla spedizione scientifica organizzata dal 5 Gyres Institute di San Francisco, nel Mar Glaciale Artico: partenza da Kangerlussuaq (Groenlandia), arrivo a Cambridge Bay (Canada). Quindici giorni passati a documentare il lavoro di ricerca, raccolta e analisi volto a studiare la presenza di microplastiche nelle acque degli oceani.

É da circa quindici anni che (altro…)

rAccogliamo

Il progetto “rAccogliamo” nasce nell’ambito del bando SociAL 2016, sul territorio del comune di Solero (AL) e con un’utenza formata da persone straniere richiedenti protezione internazionale in Italia (i c.d. “richiedenti asilo”) e da persone italiane rintracciate fra le fasce deboli della comunità locale.

L’asse portante del progetto è la condivisione di competenze fra i residenti locali (per lo più anziani) – in particolare i componenti dell’associazione “Amici di Solero” e la parrocchia di San Perpetuo – e i beneficiari del progetto, tra i quali i suddetti extracomunitari, in un mix sociale e culturale che si è configurato in tempi piuttosto rapidi come un’esperienza assolutamente positiva, da proporre come modello.

 

La stretta collaborazione con i gruppi del territorio ha permesso di coinvolgere anziani coltivatori locali cui è stata affidata la funzione di tutoring e mentoring; i destinatari hanno usufruito di un percorso formativo di training on the job grazie anche al Comune di Solero, che ha messo a disposizione a titolo gratuito i terreni necessari alla coltivazione degli ortaggi, all’allevamento del pollame e alla produzione dell’humus.

Ma il progetto non si è fermato, ha conosciuto una continua evoluzione e un ampliamento – anche fisico – dei propri orizzonti.

 

Con il tempo è arrivato infatti il coinvolgimento dell’associazione “Parco del Nobile” e l’installazione di arnie per le api, e con esso un nuovo percorso di formazione da cui sono usciti lavoratori esperti di miele e smielatura; agricoltura, apicoltura e lombricoltura sono così oggi tre attività tutte assolutamente fiorenti, sui terreni di Solero.

Ancora, sono nate collaborazioni con aziende del territorio, quali l’Azienda Agricola “Della Valle” e l’agriturismo “Cascina Amarant”, con un’ulteriore periodo formativo grazie al quale oggi dai prodotti degli orti e dal lavoro dei ragazzi escono prodotti trasformati, come conserve, confetture e quant’altro.

Infine, lo stesso Comune si appresta a concedere ulteriori terreni al progetto “rAccogliamo”, sui quali si allargheranno gli spazi dedicati all’apicoltura tramite l’installazione di nuove arnie, in previsione della partecipazione al Piano di Sviluppo Rurale regionale.