SING FOR EQUALITY
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In occasione della XVI edizione della “Settimana d’azione contro il razzismo” l’Associazione European Research Institute Onlus ha organizzato l’evento “Sing for Equality” per promuovere una società più unita dimostrando quando siano arricchenti le diversità che spesso ci spaventano. 

L’evento è stato organizzato grazie ad un finanziamento dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, con il supporto del Nodo Metropolitano di Torino contro le discriminazioni, e il patrocinio della Città di Torino e della Città Metropolitana di Torino.

Sing for Equality sarà un momento caratterizzato dall’espressione musicale delle comunità straniere residenti sul territorio, per dimostrare che la musica non ha confine, né colore, ed è capace di parlare alle persone da qualunque posto provengano, e in qualunque direzione si muovano. 

Per l’occasione saranno chiamati ad esibirsi artiste ed artisti, che racconteranno a ritmo di musica la loro identità, contro ogni discriminazione e xenofobia.

In seguito all’emergenza sanitaria attuale l’evento è stato posticipato a data da definirsi in base ai futuri sviluppi della situazione. 

Speriamo di potervi dare al più presto informazioni positive per ritrovarci tutti insieme a celebrare la diversità e lottare contro le discriminazioni.

STAY TUNED!

Per info: invia una mail a info@europeanresearchinstitute.eu

VisPO – Volunteer Initiative for a Sustainable Po

 

Acque inquinate, sponde cementificate, discariche a cielo aperto. È così che troppo spesso si presentano ai nostri occhi il Po, il Grande Fiume per eccellenza del nostro Paese, e i suoi affluenti. Una grossa pattumiera piuttosto che un bene insostituibile dal punto di vista naturalistico, una risorsa ecosistemica ed economica per il nostro territorio.

È per questo che nasce VisPO – Volunteer Initiative for a Sustainable Po, il progetto che per 3 anni vedrà coinvolti 230 volontari tra i 18 e i 30 anni in azioni di pulizia e valorizzazione delle sponde del Po e dei suoi affluenti in territorio piemontese.

Il progetto nasce con il contributo del programma finanziario LIFE dell’Unione Europea e della politica di sviluppo rurale EAFRD nell’ambito del “LIFE Preparatory Project in Support of European Solidarity Corps” che promuove azioni a priorità ambientale a supporto del Corpo di Solidarietà Europeo (ESC) e che vede il coinvolgimento e lo scambio di esperienze con 20 volontari impegnati in analoghe iniziative sul Danubio in Ungheria. Un’esperienza di volontariato e apprendimento per giovani under 30 attraverso lo stretto contatto operativo con l’ambiente e le sue problematiche.

PROGETTO SICUT MATER - Circular Economy e Energia

European Research institute Onlus è impegnato dal 2018 in SICUT MATER, un progetto che intende sviluppare, applicare e valutare l’efficacia di un prodotto innovativo che, all’interno del ciclo della gestione della raccolta e del trattamento dei rifiuti urbani, introduca efficienti metodologie di monitoraggio e di controllo di gestione, funzionali all’attivazione di buone pratiche stabili nel dominio dell’economia circolare.

Il presente progetto è stato sviluppato in partnership con Volsca Ambiente e Servizi Spa ed Molto Senso srl e con il sostegno ottenuto dal FESR Regione Lazio, con Avviso Pubblico “Circular Economy e Energia”, domanda n. A0206 2018 21202.

Il progetto, il cui termine è a marzo 2020, ha fin qui realizzato una approfondita analisi del territorio servito da Volsca Ambiente e sviluppato algoritmi di routing e di gestione dell’informazione per l’organizzazione della raccolta nel sistema porta a porta facilitati dall’introduzione di smart device sia per gli operatori addetti sia per l’utenza.

W.O.W - IL PROGETTO DI RICERCA ATTIVA DEL LAVORO

Si sono conclusi con l’ultimo appuntamento di gruppo gli incontri relativi al progetto W.O.W – Welfare On Work, destinato alle ricerca attiva del posto di lavoro e alle persone disoccupate, finanziato dalla Città di Torino. L’associazione ha collaborato in modo fattivo e proficuo con il Centro Relazioni Famiglie e il Servizio Adulti in Difficoltà, promossi e gestiti dai Servizi Sociali della Città di Torino. Le attività si sono svolte proprio presso i locali di via Bruino 4, che hanno accolto il gruppo di utenti segnalati dai Servizi Sociali (una trentina in totale, dodici dei quali hanno poi fattivamente partecipato al percorso).

Il percorso si è concluso con un incontro collettivo di follow up e di restituzione da parte dei partecipanti per valutare insieme agli utenti stessi i punti di forza e le criticità del percorso svolto. Nel corso di questo incontro, ai  singoli partecipanti è stata fornita un pen drive USB, contenente i video delle proprie simulazioni di un potenziale colloquio di lavoro e di presentazione personale, registrati nel corso degli ultimi appuntamenti del Job Club.

(altro…)

MAP.PLEMM

Monitorare le condizioni del mare nell’Area Marina Protetta del Plemmirio e migliorare le conoscenze sugli organismi marini che vivono in questa zona: questi sono gli obiettivi del progetto MAP.PLEMM – Mapping Plemmirio, selezionato nell’ambito di MedPAN Habitat Mapping Call for Small Project e finanziato da MAVA Foundation.

Il progetto, guidato da Consorzio Plemmirio in partenariato con European Research Institute (ERI), è iniziato a luglio 2019 e terminerà a dicembre 2019. Diverse sono le attività che sono state realizzate durante i 5 mesi di progetto per realizzare delle mappe relative alla componente biotica e abiotica dell’Area Marina. Il team del Consorzio Plemmirio e quello di ERI hanno iniziato a lavorare insieme, raccogliendo dati per tracciare il limite superiore della prateria di Posidonia (una pianta marina endemica che svolge un ruolo fondamentale nell’ecosistema marino costiero), indagare la presenza di Pinna nobilis (un bivalve endemico che è quasi completamente estinto nel Mediterraneo a causa di un parassita), censire specie ittiche aliene e monitorare le caratteristiche delle acque.

 

 

 

CESAD

La sicurezza alimentare in Gambia è ancora influenzata da numerosi fattori naturali e strutturali che condizionano la vita e la sussistenza dei piccoli agricoltori rurali, e i cambiamenti climatici continuano ad avere effetti sempre più gravi sulla produzione alimentare e sul regime nutrizionale dei gruppi più vulnerabili delle comunità rurali.   Per questo motivo la vision dietro il progetto CESAD è quella di trasformare il settore agricolo nella regione del Gambia chiamata North Bank in un’attività redditizia in grado di generare profitti per gli agricoltori e creare opportunità di lavoro per i disoccupati. Grazie all’aumento della competitività sostenibile dei piccoli…

Envelop “A” on agriculture: il lancio ufficiale

E’ avvenuto ieri il lancio ufficiale, con presentazione pubblica, dei progetti finanziati nell’ambito del programma “Envelop ‘A’ on agriculture for economic growth”, cofinanziato dall’Unione Europea.I temi e gli obiettivi delle azioni sono quelli di promuovere e fornire mezzi di sussistenza, nutrimento, e garantire la sicurezza alimentare nelle aree rurali del Gambia, un Paese ancora agli ultimi posti mondiali per rating di sviluppo umano (secondo il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo) e in cui European Research Institute opera da tempo. E proprio ERI è in prima fila nel lancio delle attività che verranno, rappresentato nell’occasione da Mauro Valdinoci; insieme…

SPLASH!

SPLASH! IL PRIMO PROGETTO EUROPEO CHE STUDIERÀ LA DINAMICHE DELLE
PLASTICHE IN PORTO

Milioni di tonnellate di plastica soffocano i nostri mari e oceani. Una presenza ingombrante che
danneggia la flora e la fauna marina rischiando di comprometterle nel futuro. Secondo la prestigiosa
rivista scientifica Plos One, nel Mediterraneo ne sono presenti almeno 230 milioni.
Capire se i porti siano i punti di partenza o di approdo delle microplastiche presenti in acqua,
studiandone quantità, tipologia, provenienza, dinamica e percorso, cercando di capire se portano con sé
anche altri inquinanti – come ad esempio i metalli – e con i dati ottenuti mettere a punto linee guida
trasfrontaliere finalizzate ad una migliore gestione del problema in grado di proteggere l’ambiente
marino sono gli obiettivi di SPlasH!, acronimo di Stop alle Plastiche in H2O!
Iniziato il 1 febbraio del 2018, il progetto, coordinato dall’Università di Genova, con European
Research Institute e Université de Toulon e finanziato dal Programma Interregg-Marittimo dell’Unione
Europea, terminerà il 31 gennaio 2020, il progetto prevede lo studio e l’analisi delle microplastiche
preenti nei porti di Genova, Olbia e Tolone.
Grazie a SPlasH! verranno analizzate le microplastiche sia galleggianti in superficie che presenti in
profondità, nella colonna d’acqua e nel fondale, per mettere in luce alcuni dati ancora inesplorati come
il loro movimento, l'incidenza quantitativa delle varie sorgenti dalla terra ferma al mare e la
distribuzione alle varie profondità in zone densamente antropizzate.


Per ottenere queste informazioni saranno effettuati rilevazioni e campionamenti delle acque e i dati
ottenuti aiuteranno, soprattutto le istituzioni e la comunità internazionale, a comprendere meglio come
e dove intervenire per ridurre l’impatto dell’inquinamento da plastica nell’ambiente marino.
Il progetto prevede anche il coinvolgimento diretto della popolazione, soprattutto dei più giovani per .
Saranno così organizzati momenti di divulgazione scientifica nelle scuole oltre che eventi per
sensibilizzare ad un uso più cosciente della plastica e aumentare la consapevolezza al riciclo. In
particolare, per gli studenti di ogni ordine e grado della Liguria è prevista la possibilità di partecipare
gratuitamente a una lunga serie di attività organizzate dai partner del progetto: momenti di divulgazione
in classe, con l'uso di strumenti multimediali e laboratori, ed esperienze dirette di osservazione,
campionamento delle acque e riconoscimento dei rifiuti in plastica durante le uscite organizzate nel
corso dell’anno scolastico.

Il Serious Game del progetto: 

http://interreg-maritime.eu/it/web/splash/progetto